• Scuola Elementare Malvaglia, ristrutturazione e ampliamento

  • concorso 5. premio

  • Il centro scolastico attuale, realizzato all’inizio degli anni ’60, è caratterizzato dalla giustapposizione dei volumi, dai tetti a falda e da facciate con grandi aperture contrapposte a setti murari rivestiti in pietra naturale, che mettono in relazione l’edificio con l’ambiente circostante. Il volume contenente la palestra non risponde alle esigenze di una scuola moderna, viene quindi demolito e sostituito con un nuovo corpo con le funzioni richieste dal programma di concorso. Il potenziale dell’ampliamento risiede nella valenza pubblica delle funzioni richieste (palestra, biblioteca e aule speciali) e nelle relazioni da creare con l’edificio esistente, con il contesto prossimo dell’area pubblica di Pedemonte e con la grande scala del paesaggio, che costituiscono la ricchezza del luogo. 

  • L’intervento proposto estende la Scuola Elementare tramite un nuovo volume, dedicato al piano seminterrato alla Palestra e al piano superiore alla Biblioteca e alle aule speciali, disposto perpendicolarmente al volume delle aule, e ad esso direttamente collegato al piano seminterrato e al piano primo. Al piano terreno, come nella configurazione originale, un portico organizza l’accesso alla Scuola Elementare e un ingresso indipendente alla Palestra e alla Biblioteca, fruibili al di fuori dell’orario scolastico. La connessione fra i due volumi, estesa su livelli diversi, garantisce la funzionalità negli spostamenti e offre agli alunni la percezione di una scuola più grande e più varia.

  • Architetti: Ortalli Verrier, Gaelle Verrier e Giacomo Ortalli
  • Collaboratori: Lorenzo Campagna, Filippo Gismondi, Mattia Agates, Alessandro Loda, Silvia Ponte
  • Ingegnere civile: Passera & Associati